La Reggina risponde sul campo alle difficoltà dell’ultimo turno e lo fa nel modo più convincente: vincendo in trasferta per 2-0 contro l’Igea Virtus nel recupero della 27ª giornata di Serie D. Un risultato che consente agli amaranto di archiviare la recente battuta d’arresto e di rientrare con determinazione nella corsa alle posizioni di vertice.

Allo stadio “D’Alcontres-Barone” di Barcellona Pozzo di Gotto, la gara si apre all’insegna dell’equilibrio e della prudenza tattica. La squadra guidata da Alfio Torrisi prova a prendere in mano il pallino del gioco sin dalle prime battute, costruendo le prime occasioni degne di nota intorno al 19’. In questa fase, Edera e Di Grazia non riescono però a concretizzare due opportunità importanti, con quest’ultimo che spreca da distanza ravvicinata con una giocata troppo elaborata.

La Reggina continua comunque a mantenere il controllo territoriale, mentre i padroni di casa faticano a sviluppare manovre offensive incisive, mostrando difficoltà soprattutto nelle verticalizzazioni. Poco prima dell’intervallo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Mungo ad avere una chance favorevole, ma la sua conclusione termina alta, lasciando il punteggio invariato.

La svolta arriva nella ripresa. Dopo un primo tentativo dell’Igea Virtus neutralizzato con attenzione da Lagonigro, sono gli amaranto a colpire. Al 52’, Edera sblocca il match con una punizione di pregevole fattura: un sinistro a giro preciso che non lascia scampo al portiere avversario.

Sull’onda dell’entusiasmo, la Reggina continua a spingere e sfiora il raddoppio con Di Grazia, che di testa manda di poco alto sopra la traversa. L’Igea Virtus prova a reagire, ma trova ancora una volta sulla propria strada un attento Lagonigro, decisivo in un intervento che mantiene il vantaggio.

Il raddoppio arriva al 66’: Mungo finalizza nel migliore dei modi un assist preciso di Distratto, chiudendo di fatto la partita. Nel finale, il ritmo cala e non si registrano ulteriori occasioni rilevanti, con la Reggina che gestisce con ordine il doppio vantaggio fino al triplice fischio.

Tre punti pesanti, dunque, per la formazione amaranto, che sale a 50 punti e domenica al "Velodromo" di Palermo può riaprire ogni discorso per il successo finale. Una prova di solidità per gli uomini di Torrisi, che hanno mostrato  capacità di reazione e maggiore concretezza nella seconda frazione.

In chiusura, esprimiamo solidarietà al collega Rocco Musolino, vittima di un veemente battibecco con i tifosi giallorossi in occasione della rete del raddoppio amaranto, ed un plauso alle centinaia di sostenitori della Reggina, che hanno fatto sentire la loro presenza anche in un pomeriggio infrasettimanale e ricordato con uno striscione Simone Rinato, uno sfortunato tifoso prematuramente scomparso la scorsa settimana.

Sezione: Reggina / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 16:49
Autore: Rocco Genovese
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