Ai nostri microfoni, mister Oberdan Biagioni, il quale da doppio ex analizza il momento di Foggia e Cosenza che domenica si affronteranno allo Zaccheria, oltre ad un'ampia panoramica sui vari gironi di Serie D, categoria che conosce bene da quando veste i panni di allenatore. Chi ha vissuto il calcio degli anni novanta, non può non ricordare la fantasia di Biagioni, trequartista straordinario protagonista nel Foggia di Zeman e nel Cosenza di Gigi Marulla, infatti non è un caso che ancora oggi è amato da entrambe le tifoserie che hanno avuto la fortuna di essere deliziate dalle sue giocate.
Salve mister, domenica si gioca Foggia-Cosenza, una sfida tra due squadre che hanno rappresentato molto per lei. Il posizionamento in classifica è agli antipodi, ma in tutte e due le piazze lo scollamento fra dirigenza e tifoseria è netto…
“Sì, però le due vicende non sono simili: a Cosenza c’è ormai un rifiuto verso Guarascio, che non è più simpatico e forse ha esaurito il suo percorso ma che comunque ha conquistato una Coppa Italia di C, una promozione in serie B e fatto vivere vari anni in serie B alla città ed oggi ha allestito una squadra che può tranquillamente insidiare Catania, Salernitana e Benevento per la promozione. A Foggia la situazione è molto più problematica: il livello della rosa è quello che è, forse Canonico non può o non vuole più investire ed anche l’amministrazione giudiziaria può avere influito. Iscirvere la squadra era un atto dovuto, diversamente le conseguenze sarebbero state ben peggiori, però è evidente che ci sono delle problematiche all'interno della società di una certa rilevanza".
Un'altra piazza che lei conosce molto bene è quella Andria, la stessa Fidelis lo scorso anno ha chiuso la stagione con non poche difficoltà. Come le sembra il percorso dei federiciani in questa stagione?
"Sono molto contento per come stanno andando le cose, quest'anno si è ripartiti con una nuova dirigenza, con gente del territorio e con un progetto tecnico interessante, investendo anche qualcosa in meno rispetto ad altre piazze. Non credo che la rosa sia da primo posto, ma la classifica è corta, ed è molto buona per loro..."
Che idea si è fatto della telenovela tra il Fasano e Loiodice, conclusa con il passaggio del calciatore a Taranto?
"C'è da fare un discorso: il Fasano era cosciente che il ragazzo si sarebbe diviso tra impegni con la squadra e la Kings League, avrebbero potuto mettere una clausola nel contratto che vincolava il ragazzo a giocare solo per loro. Io trovo inconcepibile che si permetta ad un proprio tesserato di potersi dividere tra impegni con la propria squadra ed altre squadre o altri sport, e pagare un giocatore che rischia di infortunarsi nel tempo libero, ma se al Fasano stava bene che Loiodice facesse questo... diciamo che ad un certo punto non andava più bene".
Intuisco che questo fenomeno della "Kings League" non le piaccia per niente...
"Ma vi pare che devo pagare per vedere quattro fenomeni che giocano a calcetto! Preferisco andare sotto casa e vedere una partitella fra amici, magari lo spettacolo è persino migliore ! "
In questo fine settimana in serie D ci sono due partite che valgono la vetta dei rispettivi gironi, come Afragolese-Paganese proprio nel girone H ma anche Pistoiese-Pro Sesto. Lei vede gli arancioni in grado di staccare le avversarie?
"La Pistoiese è molto forte, ha tutto per andare in fondo. La scorsa stagione, per certi versi come per la stessa Pro Sesto, è stata di transizione, ma quest'anno sono stati fatti investimenti importanti e non credo che falliranno l'obiettivo, anche se in quel girone terrei d'occhio pure il Desenzano, che è abituato a lottare per la testa della classifica".
Giusto ieri la LND ha pubblicato il secondo aggiornamento del progetto "Giovani D valore", Pro Sesto e Pistoiese occupano rispettivamente primo e terzo posto nel proprio raggruppamento per utilizzo dei giovani, ma salta all'occhio il dominio dell'Ostiamare, che relativamente al girone G primeggia anche in questo...
"Premetto che sia a Pistoia che a Ostia sono stati spesi molti soldi per costruire degli organici molto competitivi e che un eventuale premio in denaro a fine stagione per l'utilizzo dei giovani farebbe comodo ad entrambe, ma non sposterebbe granché. I dati che lei mi ha comunicato non mi sorprendono più di tanto: società del genere possono puntare sui propri osservatori ma anche e soprattutto attingendo dai settori giovanili di squadre importanti, come Roma o Juventus. Roma fa 3 milioni di abitanti, di giovani calciatori di qualità è pieno, lo stesso può dirsi per Napoli, per Milano, per Firenze, e così via. È chiaro che essere vicini a realtà così grandi aiuta e fa la differenza".
Si aspettava una prima parte di stagione così positiva per i biancoviola?
"Che fossero forti lo sapevano tutti, ma non era facile aspettarsi che avrebbero dominato così in uno dei gironi storicamente più complicati come quello centro-adriatico".
Dando un'occhiata a tutti i gironi, da chi si aspetta grossi interventi nel mercato di dicembre?
"Non credo che chi è davanti investirà ulteriormente, magari proverà a cogliere qualche occasione, un po' come hanno fatto la Pistoiese con Montalto e la Nissa con Sarao. Più di una squadra ha deluso e dovrà fare un mercato di riparazione importante, tra queste ci metto il Barletta, se vuole rientrare nel discorso promozione deve muoversi..."
Abbiamo parlato delle difficoltà del Foggia, lei stesso ha affrontato in prima persona situazioni delicate: ad esempio, cosa mi racconta di quell'annata a Messina?
"A livello di squadra, nulla da dire: il gruppo squadra era valido ed i risultati non sono mancati, siamo riusciti a portare molta gente allo stadio. Tuttavia, non è stato facile lavorare con tante pressioni ed una serie di difficoltà anche quotidiane, come l'assenza di acqua calda nelle docce o le peripezie per trovare un campo dove allenarci. Il presidente Sciotto era un tipo particolare, ed io ho lasciato prima della finale di Coppa Italia perché ho avuto uno scontro con suo figlio, ma riconosco che ha comunque cercato di tenere il Messina in una categoria consona alla città e che tante contestazioni sono state fatte senza conoscere la vera natura delle cose".
Non posso non chiederle un commento sulla situazione dell'Olbia. Dopo settimane delicatissime, al punto che era stata paventata la sospensione delle attività, si sta cercando di tornare alla normalità e pare che calciatori e staff tecnico abbiano ricevuto il pagamento di almeno una mensilità...
"Questa è una bella notizia, almeno potranno passare un Natale un po' più sereno, ma è chiaro che la situazione è ben lontana dall'essere sotto controllo. A Olbia ritengo di aver vissuto, perlomeno nel primo anno e mezzo che sono stato lì, la mia migliore esperienza da allenatore, però avevo intuito che la situazione stava cambiando quando sono andato via. Spero che possano venir fuori da questa situazione, tutto qui".
Riguardo al suo futuro cosa bolle in pentola?
"Qualche sondaggio c'è stato, ma non faccio nomi per non mancare di rispetto a qualche collega. Si è trattato solo di qualche chiacchierata, sono ben tranquillo anche così, in attesa della chiamata giusta".
Autore: Rocco Calandruccio
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 13:43 Cessione Reggina, frenata della cordata Lotito. Rizzetta rilancia
- 12:50 Catanzaro e Ciro Polito, avanti insieme fino al 2028
- 11:30 Catanzaro, Tommaso Cassandro verso il ritorno al Sud?
- 11:25 Siderno merita chiarezza, il tempo delle attese è finito
- 11:20 Il Cosenza Calcio invia una lettera al comune: " Senza lo stadio rischio mancata iscrizione"
- 07:30 Catanzaro, casting allenatore: Possanzini balza in pole
- 21:00 Cosenza, il Gruppo Rota ha presentato l'offerta: decisive le prossime 72 ore
- 19:42 Cosenza, tra gli imprenditori coinvolti da Rota c’è anche la famiglia Aiello
- 18:27 Quando la Banda Scala divenne leggenda
- 11:30 Catanzaro, Frosinini ai saluti? Due club di Serie A su di lui
- 10:40 Catanzaro, ad un passo dalla Serie A con il Bari di Polito: idea Mignani per la panchina
- 09:47 Domenico Tedesco parla della sua Calabria: "Ho un forte legame con il mio paese Bocchigliero, che amo molto".
- 07:30 Mondiali 2026, l'Italia non c'è: per Zazzaroni si deve ripartire da Catanzaro
- 20:24 Cosenza Calcio, sospesa la convenzione per l’utilizzo dello stadio Marulla
- 13:53 Cosenza, dov'è la verità?
- 13:31 RIZZETTA:" I calabresi mi piacciono, hanno il sangue bollente e vogliono vincere come il sottoscritto"
- 12:33 Catanzaro, il saluto di Alberto Aquilani
- 11:30 Dalla Locride al sogno azzurro: il comitato regionale Calabria celebra la favola di Costantino Favasuli
- 08:00 Catanzaro, è addio con Mattia Liberali: il Como prova lo sprint, ma c'è il Sassuolo
- 07:30 Catanzaro, ore decisive per il futuro di Polito: conferma o addio?
- 20:20 Situazione Reggina, arriva la secca smentita del Valmontone
- 20:10 Reggina, tifosi contro tifosi: l'infinita e inutile guerra tra poveri
- 18:00 Reggina-Rizzetta, occhi puntati sulla conferenza di domani
- 17:02 NASCE IL BOCALE BEACH SOCCER: UNA NUOVA SFIDA SOTTO IL SEGNO DELLA PASSIONE E DELL’IDENTITÀ SPORTIVA
- 13:20 Reggina, altri scenari: Lotito come il Bari, a capo degli amaranto il figlio Enrico
- 12:38 Domenico Tedesco: come un fuorisede all'università
- 12:03 Cardone (RadioSei): "Lotito-Reggina? Operazione con una forte valenza politica"
- 11:30 Aquilani progetta il suo Sassuolo: nel mirino un talento del Catanzaro (non è Liberali)
- 09:30 Reggina, Manolo Bucci nel gruppo Lotito: Carlo Susini come direttore
- 08:18 Crotone, conto alla rovescia per l'iscrizione: intanto non torna Raffaele Vrenna senior
- 07:48 Catanzaro, Liberali può partire per 6 milioni di euro: presente una clausola sul contratto
- 07:30 Non solo Galloppa e Pagliuca: per la panchina del Catanzaro spunta il nome di Possanzini
- 21:56 Locri, una voce che accende l'entusiasmo: gli amaranto verso la Promozione?
- 19:39 Catanzaro, c'è la fila per Liberali: Aquilani chiama, ma non solo in questo momento
- 18:05 Giordano contro Lotito: "Libera la Lazio, speriamo che possa andare alla Reggina"
- 15:12 Eccellenza, porte girevoli per le panchine: Deliese, Morrone e Sersale sulla scia della continuità. Il Soriano Fabrizia ha già scelto
- 14:45 Reggina, Rizzetta: "Troppo deluso per parlare, non voglio rischiare andando oltre"
- 13:06 Reggina, frenata nella trattativa con Rizzetta: spunta la cordata rappresentata da Claudio Lotito
- 12:35 UfficialeIl Catanzaro saluta Morganti, Bignotti è il nuovo dg
- 11:30 Serie B 2026-2027, ufficiali le date: il campionato del Catanzaro inizia il 22 agosto
- 11:24 Silenzio Vigor: L’Alba Che Non Arriva
- 09:28 Catanzaro, ribalta nazionale per Costantino Favasuli: la Roma ci prova
- 09:00 Binda su Rizzetta: "Il suo futuro è alla Reggina, ma per la questione multiproprietà..."
- 08:37 Catanzaro, non solo Galloppa: per la panchina contatti per Guido Pagliuca
- 07:30 Catanzaro, pista Bignotti per la dirigenza: contatti avviati per il post Morganti
- 20:00 Ascoli in Serie B, ennesima gioia per "Joker" Simone Corazza
- 17:48 Reggina, il nuovo diesse? Montervino e Quistelli gli unici profili sondati da Rizzetta
- 17:17 Nicola Bressi, il centrocampista operaio cresciuto in Calabria ed esploso al Nord
- 17:14 Stadio San Vito-Marulla, lavori incompatibili con lo svolgimento del campionato: convenzione con il Cosenza a rischio
- 17:07 AC Siderno, al via la collaborazione con la biologa nutrizionista Iole Sorgiovanni
