Davide Oliveri è il nuovo allenatore della Polisportiva Melitese. Una notizia che non si limita a presentare un tecnico: definisce una direzione, un’identità, una visione.La società, al suo secondo anno di vita, compie un passo decisivo scegliendo un profilo che nel futsal non è solo conosciuto: è riconosciuto. Oliveri porta con sé un percorso che nasce prestissimo, a 16 anni, quando esordisce in Serie A con il Reggio Calcio a 5 e impara subito cosa significa competere al massimo livello.Poi le maglie che forgiano davvero: Futsal Melito, Bovalino, piazze che non regalano nulla e che costruiscono carattere, tecnica, mentalità. Terminata la carriera da giocatore, Oliveri passa alla panchina e lì si impone: organizzazione, metodo, cultura del lavoro. Futsal Melito, Segato Women, La Nostra Valle: ovunque lascia struttura, ovunque lascia crescita.

La Melitese lo sceglie per questo. Perché non cerca un nome: cerca un architetto. E Oliveri accetta per ciò che conta davvero: il legame umano, la stima reciproca, la memoria di Mimmo Franco, la promessa di un progetto che vuole diventare grande.Le sue prime parole sono un manifesto: responsabilità, entusiasmo, identità. Rinuncia ad opportunità nazionali, sceglie Melito, sceglie casa, sceglie un’idea. Quando un allenatore sceglie così, una squadra cambia pelle.

La stagione 2026/2027 parte da qui: da un tecnico che conosce il futsal come una lingua madre, da una società che non vuole più essere una comparsa, da una piazza che pretende di tornare riferimento.Oliveri porta metodo, ambizione, visione. La Melitese gli consegna fiducia, progetto, futuro.Il resto sarà campo, lavoro, sudore. E sarà rumore. Perché quando un club e un allenatore si scelgono così, il futsal se ne accorge.Benvenuto Mister Oliveri. La storia della Polisportiva Melitese adesso cambia ritmo.

Sezione: Calcio a 5 / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 11:52
Autore: Rocco Calandruccio
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