Una sconfitta amara, ma anche tanti spunti su cui lavorare. Il ko interno per 2-3 contro l’Academy Ardore ha lasciato qualche rimpianto, soprattutto per una gara nella quale la squadra di casa era riuscita a partire con il piede giusto, portandosi anche in vantaggio.

Di fronte, però, c’era un’Academy Ardore che Marco Celibato non esita a definire una delle formazioni più attrezzate del campionato.

Celibato, una sconfitta amara davanti al vostro pubblico. Che partita è stata?

«Abbiamo incontrato una squadra forte, ben attrezzata e che secondo me ha tutte le qualità per poter vincere il campionato. Detto questo, credo che il nostro approccio alla partita sia stato ottimo, tant’è che siamo riusciti a portarci in vantaggio».

Una prestazione quindi caratterizzata da un buon avvio, ma nella quale sono emerse alcune difficoltà nel momento in cui bisognava mantenere alta la concentrazione.

Sei gol subiti nelle ultime due partite e cinque realizzati: cosa manca in questo momento alla squadra?

Celibato individua con chiarezza l'aspetto sul quale bisogna lavorare maggiormente:

«Il nostro problema principale, in questo momento, è riuscire a rimanere dentro la partita per tutti i 90 minuti. Lo dimostrano i due rigori che abbiamo concesso e, più in generale, il modo in cui abbiamo subito alcuni gol anche nella partita precedente».

Un problema di continuità e concentrazione, dunque, più che di qualità. La squadra, infatti, secondo Celibato ha tutte le carte in regola per crescere e trovare il proprio equilibrio.

«Siamo una squadra giovane, ma allo stesso tempo molto forte e con grandi margini di crescita. Siamo ancora all’inizio del campionato e stiamo cercando la giusta quadra, soprattutto per trovare maggiore continuità e concentrazione nell’arco dei 90 minuti».

Il messaggio finale è quindi di fiducia. La stagione è ancora lunga e il gruppo ha la consapevolezza di poter migliorare partita dopo partita.

«Sono convinto che lavorando riusciremo a migliorare anche sotto questo aspetto».

Una sconfitta da analizzare, dunque, ma senza perdere fiducia: il lavoro e la crescita del gruppo saranno la chiave per trasformare gli errori commessi in esperienza e trovare quella continuità necessaria per affrontare al meglio il prosieguo del campionato.

Domenico Tripodi

Sezione: Prima Categoria / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 14:17
Autore: Domenico Tripodi
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