Non riesce a rialzare la testa il Siderno. Alla quarta giornata arriva un’altra sconfitta, pesante nel risultato e soprattutto nella prestazione: al “Macrì” di Locri, campo scelto per la gara casalinga, il Catona si impone con un netto 3-0, lasciando ancora una volta il Siderno a fare i conti con un periodo negativo che sembra non voler finire.

C’è poco da salvare da una domenica che, ancora una volta, avrebbe dovuto rappresentare l’occasione giusta per dare una svolta alla stagione. Il Siderno, squadra che sulla carta e nelle intenzioni avrebbe tutte le qualità per essere protagonista, è apparso invece lontano da quella brillantezza che i suoi tifosi si aspettano. Una squadra bella, costruita con ambizioni e capace di esprimere buone cose, ma che continua a non riuscire a trovare continuità e, soprattutto, risultati.

Il Catona ha avuto il merito di interpretare la partita con maggiore tranquillità e concretezza. Senza strafare, gli ospiti hanno imposto il proprio ritmo e hanno controllato una gara nella quale il Siderno, fatta eccezione per qualche sporadica occasione, non è mai riuscito a rendersi realmente pericoloso.

La partita ha preso presto una direzione favorevole al Catona, che ha trovato in Zampier il protagonista assoluto della giornata. La sua doppietta ha indirizzato definitivamente l’incontro, punendo un Siderno incapace di reagire con la necessaria convinzione. A completare il pomeriggio da incubo per i sidernesi è arrivato anche il gol di Postorino, per il definitivo 0-3.

Un risultato che fotografa abbastanza fedelmente quanto visto in campo. Il Catona è sembrato più ordinato, più sereno e semplicemente più squadra nei momenti decisivi. Il Siderno, invece, ha faticato a costruire gioco e a trovare soluzioni offensive, finendo per subire la gara senza riuscire a cambiare davvero l’inerzia dell’incontro.

Ed è proprio questo l’aspetto che preoccupa maggiormente. Non è soltanto la sconfitta in sé a lasciare l’amaro in bocca, ma il modo in cui è maturata. Perché dopo quattro giornate il Siderno continua a cercare quella scintilla che possa finalmente far partire la stagione. Una scintilla che, per il momento, non arriva.

Da sidernesi fa male vedere una squadra con così tante aspettative inciampare ancora una volta. Nessuno mette in discussione il valore dei ragazzi e la voglia di fare bene, ma adesso serve una reazione. Serve ritrovare fiducia, compattezza e quella determinazione necessaria per uscire da una situazione che rischia di diventare sempre più pesante.

Il campionato è ancora lungo e il tempo per cambiare rotta certamente non manca. Ma il Siderno deve farlo presto. Perché dopo quattro giornate, l’impressione è che non si possa più aspettare la partita della svolta: la svolta deve arrivare dal Siderno stesso.

Sezione: Altre news / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 18:53 / Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Autore: Vincenzo Gallo
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