Il Crotone supera l’Audace Cerignola 3-1 allo Scida, ribaltando lo svantaggio e rafforzando la propria posizione in zona playoff. Una vittoria che pesa nella corsa finale e che conferma il percorso di crescita della squadra rossoblù, sempre più consapevole dei propri mezzi.

Nel dopo gara, il tecnico Emilio Longo legge la partita partendo dalla prestazione complessiva, definendola significativa sotto diversi aspetti. Il Crotone ha creato tanto già nella prima frazione, costruendo occasioni importanti senza però riuscire a concretizzarle, mostrando qualità nel gioco ma anche qualche rischio di troppo nelle fasi di non possesso.

Il momento decisivo arriva nella reazione dopo il gol subito: secondo Longo, la squadra ha dimostrato maturità proprio nella capacità di restare dentro la partita senza perdere equilibrio. “Non ci siamo scomposti e abbiamo continuato a giocare”, è il concetto che sintetizza la gestione del momento più delicato, con una superiorità poi tradotta anche nei numeri e nelle occasioni.

Il tecnico insiste su un principio chiaro: la qualità del gioco deve andare di pari passo con il risultato. “Fare bene non basta se non vinci”, sottolinea, evidenziando come il vero salto in avanti sia arrivato proprio nella capacità di trasformare la prestazione in vittoria.

Tra gli aspetti da migliorare resta il cinismo negli ultimi metri. Longo evidenzia come nel primo tempo sia mancata la necessaria cattiveria sotto porta, con una squadra capace di arrivare con facilità negli ultimi metri ma meno incisiva nella finalizzazione. Un dettaglio che diventa fondamentale soprattutto in ottica playoff, dove ogni episodio può risultare decisivo.

Guardando al finale di stagione, l’allenatore non lascia spazio a strategie conservative: il Crotone dovrà affrontare le ultime gare con massima intensità, senza calcoli, per provare a migliorare ulteriormente il piazzamento. “Sono quattro finali”, il messaggio, con la consapevolezza che anche chi parte dalla panchina può risultare determinante, come dimostrato dall’impatto di Antonio Energe.

Non manca un riferimento agli episodi arbitrali: Longo parla di un’espulsione difficile da spiegare e invita a una valutazione più equilibrata nei confronti della panchina rossoblù, sottolineando una certa continuità in decisioni che hanno penalizzato il Crotone.

Sezione: Crotone / Data: Lun 30 marzo 2026 alle 09:19
Autore: Danilo Ruberto
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