In vista della difficile trasferta di Reggio Calabria, regna il caos in casa Vibonese, dove nella giornata di ieri è stato ufficializzato l'arrivo del nuovo tecnico Antonello Capodicasa, il quale sostituirà il dimissionario Raffaele Esposito. Crisi di risultati e idee confuse in società stanno condizionando la stagione di una Vibonese che, in questo momento, occupa il decimo posto in classifica con 23 punti. La mancanza di programmazione, confermata anche dal continuo via vai di calciatori, fa intendere come il club rossoblù sia in mani del tutto inadeguate.

In molti tra i tifosi invocano a gran voce il ritorno al timone del Cavalier Caffo, l'unico in grado di poter garantire un futuro roseo alla Vibonese. Mister Esposito ha scelto di fare un passo indietro, nonostante sia stato messo in condizioni non semplici dalla società nel poter fare al meglio il proprio lavoro, vedendosi indebolita la rosa a disposizione. Il tecnico campano era riuscito comunque a farsi apprezzare dall'ambiente attraverso la sua professionalità e competenza, ma quando dietro non si ha una società forte si rischia poi di mandare tutto in fumo, come poi è avvenuto.

A difendere l'operato della società è il diesse Angelo Costa, dichiarando alla trasmissione "Pianeta Dilettanti" che con questa squadra “andrebbe in guerra”. Espressione che va a contraddire quanto dichiarato da Esposito nel post gara con l'Enna, dove l'ex tecnico affermava che in "guerra" non ci vorrebbe andare disarmato. Questo spiega, come tra tecnico e diesse, si stava viaggiando su due binari opposti.

In questo momento l'obiettivo prioritario della Vibonese è quello di centrare una salvezza senza patemi, anche se bisognerebbe allo stesso tempo ragionare sul futuro del club. La Vibo Valentia calcistica vanta una tradizione di tutto rispetto; proprio per questo c'è bisogno di una guida societaria degna della storia di una realtà che, nel corso degli anni, si è resa protagonista tra i professionisti.

Ora più che mai è fondamentale essere lucidi e uniti, sostenendo il neo tecnico Capodicasa, chiamato a una missione non semplice da portare a termine. Il calcio si fa con idee e competenze, due aspetti che sembrano ad oggi latitare in casa Vibonese. La Reggina non è di certo il cliente ideale per interrompere questo momento di crisi, ma è necessario dare un segnale e sostenere quanto detto da Costa, che ritiene questa rosa all’altezza.

Non resta che lottare da qui alla fine per difendere questa Serie D con le unghie e con i denti, per poi sperare nel ritorno in pianta stabile del Cavalier Caffo, unica figura in grado di ridare dignità e ambizione ai colori rossoblù.

Sezione: Vibonese / Data: Mer 14 gennaio 2026 alle 08:22
Autore: Rocco Calandruccio
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