Un match giocato a viso aperto senza paura, è questo il diktat di Emanuele Ferraro, allenatore dell'Igea Virtus che conferma le sue intenzioni ai microfoni di SerieD24. I siciliani arrivano a Reggio Calabria senza timore, consapevoli di avere di fronte una delle corazzate del campionato: "Sarà sicuramente una partita molto avvincente perché si sfideranno una squadra che dichiaratamente vuole vincere il campionato e l’altra, la nostra, che farà come ha sempre fatto, ovvero giocarsela a viso aperto contro tutti nel tentativo di dire la propria senza pressioni. Noi stiamo facendo il nostro percorso, il nostro lavoro e andiamo dritti per la nostra strada, consapevoli che l’obbligo di vincere non ce l’ha solo la Reggina, ma tutte quelle squadre che a inizio anno hanno dichiaratamente manifestato l’intenzione di vincere il campionato".

Il suo è un ragionamento lucido, equilibrato e sportivo. Nel suo intervento spende parole al miele per gli amaranto, complimentandosi con la società e la piazza: "È una grande società, con un grande progetto e un grande pubblico dentro uno stadio bello. Possono fare un grande campionato e sono stati costruiti per questo. È la squadra che tutti inquadrano come da battere, senza dimenticare che sono quadrati e difficili da affrontare per la qualità di tutti i reparti di gioco. Non sono impressioni. Noi ci faremo trovare pronti e battaglieremo fino all’ultimo per dimostrare il nostro valore. Andremo a giocare questa partita con grande entusiasmo e una grande voglia…Che vinca il migliore."

Il pensiero, poi, va alla sfida dell'anno scorso. La Reggina è completamente un'altra squadra, ma Marchionni dovrà prestare massima attenzione alle offensive giallorosse per portare a casa l'intera posta in palio. Nella passata stagione, infatti, l'Athletic Palermo si impose al Granillo con il risultato di 2-3, riuscendo a rimontare per ben due volte: "L'anno scorso è l'anno scorso, è un'altra squadra, un’altra società. Anche lì c'era l'intenzione di giocare una partita a viso aperto e cercare di giocarsi la partita con le proprie gambe e con la propria mentalità di squadra. L’idea è più o meno la stessa, anche oggi, infatti cercheremo di andare a giocare le nostre carte con quello che abbiamo a disposizione. Sicuramente aver fatto bene ti dà la giusta carica per andare avanti. Non è l’avversario che fa la differenza, non me ne voglia la Reggina: quest'anno non c'è partita che possa definirsi semplice o facile, così come non penso si possa dire che questa è una partita di cartello. Sarà un campionato difficilissimo, dunque tocca prepararsi al meglio per questa e tutte le altre partite".

Sezione: Reggina / Data: Sab 26 settembre 2026 alle 18:10
Autore: Antonino Iorfida
vedi letture