Tre punti in cinque partite, una vittoria e quattro sconfitte per il Catanzaro che è chiamato a cambiare marcia prima di rimanere impelagato nelle zone basse della classifica. E' scricchiolata anche la panchina di Giorgio Gorgone, la decisione di esonerarlo non c'è stata ma qualche pensiero nella testa della dirigenza è passata soprattutto dopo l'ultima sconfitta contro la Sampdoria. Quella con la Carrarese rimane l'unica vittoria di questa stagione, contando anche la sconfitta in Coppa Italia contro il Sudtirol.

Una squadra che deve ritrovare se stessa, che probabilmente deve inserire nel migliore dei modi i volti nuovi dopo che nel mercato sono andati via dei calciatori troppo importanti come Brighenti, Pontisso, Pompetti, Favasuli, Cissé, Liberali e Pittarello che erano stati le chiavi per quella finale playoff poi persa immeritatamente nel doppio confronto contro il Monza. Adesso è il momento di voltare la pagina, è arrivata questa lunga sosta che permetterà al gruppo di lavora e prepararsi al meglio per i prossimi impegni.

Come riportato dal Corriere dello Sport, a Giovino è arrivata anche la visita di Floriano Noto e del fratello Luigi. Il presidente si è intrattenuto a lungo con Giorgio Gorgone e con capitan Pietro Iemmello, la società ha dimostrato vicinanza alla squadra prima del ritorno in campo che prevederà poi 20 giorni di fuoco con cinque impegni importanti: Mantova, Hellas Verona, Ascoli, Padova e Benevento.

Sezione: Catanzaro / Data: Gio 24 settembre 2026 alle 09:40
Autore: Redazione TCC
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