Il Catanzaro conferma solidità, lucidità tattica e grande concretezza, imponendosi per 0-2 sul campo del Pescara al termine di una gara gestita con intelligenza e maturità. Allo stadio Adriatico va in scena una partita che, pur non offrendo spettacolo continuo sul piano estetico, certifica l’efficacia della squadra giallorossa, capace di colpire nei momenti chiave e di portare a casa tre punti di notevole peso specifico nel contesto del campionato di Serie B.
La formazione allenata da Alberto Aquilani affronta il match con un approccio pragmatico, dosando energie e rotazioni dopo il ciclo ravvicinato di impegni. Il Catanzaro prende progressivamente il controllo del gioco nella prima frazione, mostrando maggiore qualità nella costruzione e una superiore capacità di leggere le situazioni offensive. Dopo alcune occasioni mancate, il vantaggio arriva intorno alla mezz’ora: una giocata illuminante tra le linee libera Pietro Iemmello, che con grande freddezza finalizza l’azione portando avanti i suoi. È il premio a una fase iniziale ben interpretata, in cui gli ospiti si dimostrano più ordinati e incisivi.
Il Pescara, schierato con un assetto più coperto e attento all’equilibrio, prova a reagire soprattutto su palla inattiva e con conclusioni dalla distanza, ma fatica a trovare continuità e fluidità nella manovra. I biancazzurri si affidano a fiammate sporadiche, senza però riuscire a scardinare una difesa calabrese compatta e attenta nelle letture.
Nella ripresa il copione cambia parzialmente. Il Catanzaro abbassa il baricentro e sceglie una gestione più prudente, concedendo qualche spazio in più ma senza mai perdere il controllo emotivo della gara. Il Pescara aumenta l’intensità e cerca con maggiore insistenza il pareggio, creando le situazioni più pericolose della sua partita, ma la precisione sotto porta e la lucidità nelle scelte finali continuano a mancare.
Nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa, arriva l’episodio che chiude definitivamente il match. Un errore difensivo in fase di costruzione viene sfruttato con grande tempismo da Alesi, subentrato nella ripresa, che si inserisce con decisione e batte il portiere in uscita, firmando il raddoppio giallorosso. Una rete che fotografa perfettamente la serata del Catanzaro: attento, opportunista, spietato quando si presenta l’occasione.
I minuti finali scorrono senza ulteriori sussulti, con il Catanzaro che amministra il vantaggio e il Pescara che, pur provando a riorganizzarsi, non riesce a riaprire la partita. Il triplice fischio sancisce una vittoria esterna di grande valore per i giallorossi, maturata in una giornata favorevole anche in termini di risultati delle dirette concorrenti.
Per i circa trecento tifosi del Catanzaro presenti nel settore ospiti, la trasferta abruzzese si trasforma in una serata da ricordare: una prestazione solida, due gol pesanti e la soddisfazione di vedere la propria squadra imporsi con autorità lontano da casa. Il Catanzaro continua così il proprio percorso con convinzione, dimostrando di saper vincere anche senza brillare, qualità spesso decisiva nei campionati lunghi e complessi come la Serie B.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 10 febbraio 2026 alle 23:20 / Fonte: A cura di Stefano Muscatello
Autore: Rocco Calandruccio
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