L’inizio di stagione dell’Isola Capo Rizzuto non è stato certamente quello auspicato. Un avvio condizionato anche da una preparazione iniziata in ritardo e da diversi giocatori arrivati non ancora al top della condizione. La squadra è comunque al lavoro per trovare maggiore continuità e affrontare con serenità il prosieguo del campionato.

In vista della prossima sfida contro la Rossanese, una delle formazioni accreditate per lottare per le posizioni di vertice, abbiamo raccolto le parole di mister Gregorace, che ha analizzato il momento della squadra, gli obiettivi stagionali e la situazione legata all’infortunio di Angotti.

Mister, il vostro cammino non è iniziato nel migliore dei modi. Che campionato vi aspettate?

«Non siamo partiti bene, è vero, ma il problema è che siamo partiti in ritardo e tanti giocatori sono arrivati in condizioni non buone. Noi dobbiamo fare un campionato tranquillo e, se dovesse venire qualcosa in più, saremmo contenti».

Un approccio dunque prudente quello del tecnico dell’Isola Capo Rizzuto, che preferisce mantenere i piedi per terra e lasciare che sia il campo a definire gli obiettivi della squadra.

Domenica vi aspetta la Rossanese. Possiamo dire che per voi sarà fondamentale cercare la vittoria?

«La partita di domenica è molto difficile. Questa è una squadra candidata alla vittoria del campionato e lo sappiamo. Noi dobbiamo essere bravi a sbagliare poco e poi il campo darà il verdetto».

Una sfida quindi particolarmente impegnativa, nella quale l’Isola Capo Rizzuto dovrà cercare di limitare al minimo gli errori contro una formazione costruita con ambizioni importanti.

Avevate ritrovato Angotti, ma la sfortuna ha subito colpito ancora una volta con il suo infortunio. State pensando di intervenire sul mercato per sostituirlo?

«Peccato perché Angotti era la pedina giusta che serviva a noi. Purtroppo ci vuole pure quel pizzico di fortuna anche in questo. Ci stiamo guardando intorno, vediamo se troviamo quello che serve a noi. Se lo troviamo va bene, altrimenti rimarremo così».

La società, dunque, resta vigile alla ricerca della soluzione giusta, senza però fare operazioni affrettate. L’eventuale arrivo di un nuovo giocatore dovrà infatti rispondere alle esigenze tecniche della squadra.

Per l’Isola Capo Rizzuto adesso parla il campo. La sfida contro la Rossanese rappresenterà un banco di prova importante per capire a che punto è il percorso della formazione di mister Gregorace, con l’obiettivo di trovare maggiore equilibrio e affrontare il campionato con la necessaria serenità.

Domenico Tripodi

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 20:11
Autore: Domenico Tripodi
vedi letture