La Coppa Italia Dilettanti Calabria apre il sipario con una mappa di fuoco: sedici gironi, sedici micro‑mondi pronti a esplodere, sedici triangoli di rivalità, ambizioni, identità. È la geografia più pura del calcio regionale, quella che non concede filtri né scuse. Qui si gioca per il blasone, per la provincia, per la maglia che non si toglie mai.

Il 1° Girone mette subito in scena la classicissima dell’alto Ionio: Trebisacce, Cassano Sybaris, Silana. Territori che respirano calcio da generazioni, pronti a trasformare ogni pallone in una dichiarazione di appartenenza.  
Il 2° è una lama: Rossanese, Corigliano Marca, Virtus Acri. Tre piazze che non accettano il concetto di “partita normale”.  
Il 3°è doppio derby di Bisignano con la presenza di DB Rossoblù Luzzi, Bisignano, Kratos Bisignano: qui non si gioca, qui si combatte.

Il 4° Girone è un triangolo di tecnica e orgoglio: PLM Morrone, San Fili, Soccer Montalto. 
Il 5°è un classico tirato a lucido: Paolana, City Rende, Scalea. 
Il 6° è un girone di ferro: Sersale, Cotronei, Mesoraca, tre realtà che vivono il pallone come rito quotidiano.

Il 7° è pura identità crotonese: Isola Capo Rizzuto, Rocca di Neto, Scandale.  
L’ 8°è un girone di montagna e cuore: Soriano, Campora, Pino Donato Taverna.  
Il 9° mette insieme tre filosofie diverse: Virtus Rosarno, Atletico Maida, Pizzo.

Il 10° è un incrocio imprevedibile: Palmese, Comprensorio Capo Vaticano, Rossanese. 
L’11° è un girone da adrenalina: Deliese, Sporting Cittanova, Sporting Polistena.
Il 12° è un trittico storico: Gioiosa Jonica, Roccella, S. Nicola Char. Soverato.

Il 13° è un derby allargato della cintura reggina: Reggio Ravagnese, Catona, Val Gallico. 
Il 14° è un girone che profuma di tradizione: ADMO Pro Pellaro,  Polisportiva Bovese,  Polisportiva Melitese.
Il 15° è un triangolo di rivalità vere: Reggio Calabria Pellaro, Africo, Bovalinese.  
Il 16° chiude con tre piazze che non conoscono la parola “arrendersi”: Brancaleone, Ass. Calc. Siderno, Locri.

Sedici gironi, un’unica verità: la Coppa Italia Dilettanti non è un torneo, è una prova di identità. Qui si vede chi ha fame, chi ha progetto, chi ha cuore. Qui si costruiscono le stagioni, si accendono le piazze, si scrivono le storie che restano.

Sezione: Eccellenza / Data: Mer 12 agosto 2026 alle 17:30
Autore: Rocco Calandruccio
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