Sale l'attesa, da Reggio Calabria a Caltanissetta dove andrà in scena il match di cartello della prossima giornata del Girone I di Serie D. Da una parte la Nissa di Francesco Di Gaetano, dall'altra la Reggina di Alfio Torrisi. Nissa reduce dal pareggio con il Milazzo, Reggina alla sesta vittoria consecutiva e con il sogno di agganciare la vetta. Tanto delle ambizioni di entrambe passerà da questo big match, a tal proposito in esclusiva ai microfoni di TuttoCalcioCalabria è intervenuto il direttore generale dei siciliani Giovanni Castronovo.

Direttore, parafrasando quello che ha detto il presidente Giovannone, "la partita dell'anno" si avvicina. Come si immagina la sfida di domenica?
"Nissa-Reggina è una sfida da categoria superiore, in città ormai non si parla che della partita. Il nostro entusiasmo è alle stelle, siamo pronti ad ospitare la squadra più blasonata del girone al pari del Messina e, senza mancare di rispetto a nessuno, penso che la Nissa e la Reggina siano le squadre più forti".

Però la classifica non dice esattamente questo, un mese e mezzo fa la situazione per entrambe era anche peggiore. A proposito, ma non è che alla fine tra Nissa e Reggina (ma anche fra Nuova Igea Virtus e Milazzo) vince... il Savoia?
"Speriamo di no (ride, ndr). A parte gli scherzi, ci sono tante partite e noi vogliamo approfittare del doppio turno casalingo: contro la Reggina sarà importante non perdere, ma non firmiamo per il pareggio".

Come la Reggina, anche la stessa Nissa ha raddrizzato la rotta con varie modifiche alla rosa ed un nuovo allenatore. Il giudizio su Di Gaetano non può che essere positivo...
"Di Gaetano è una bandiera di questa squadra, è tuttora il primatista per reti segnate con la nostra maglia ed in queste prime giornate ha da subito cambiato volto alla squadra. Allo stesso tempo, sono contento per quello che sta facendo il mio amico Alfio Torrisi insieme a Salvo Sorci: la Reggina non poteva stare così in basso in classifica, ed in un campionato così particolare come quello di quest'anno sono bastate alcune vittorie consecutive per tornare in ballo".

Qual è il merito principale che riconosce a Di Gaetano?
"La squadra ora ha un nuovo spirito, quando è arrivato ha trovato un gruppo spento. Abbiamo visto tante piccole cose positive che messe insieme possono fare la differenza: ad esempio, apprezzo molto che il mister inciti la squadra prima di entrare in campo, che consideri nello stesso modo sia i calciatori più grandi che gli under, e che abbia un rapporto con i giocatori basato sul dialogo. A parte questo, ha rivisto qualcosa anche a livello atletico, e ne stiamo traendo giovamento: la squadra ora corre molto di più".

Nelle ultime settimane sono arrivati innesti importanti, l'apporto di elementi come Provenzano ed Alagna è stato da subito notevole, però mi ha sorpreso l'addio di Diaz. È andato via perché "aveva voglia di andare a pesca" o c'è stato dell'altro?
"Diciamo che non aveva legato con il precedente allenatore, ma mi lasci dire che siamo contenti così: senza nulla togliere a Diaz, che ha fatto tanto per noi, probabilmente con Alagna ci andremo pure a guadagnare".

Peraltro si era parlato di un interessamento della Reggina per lui, indubbiamente ha un profilo interessante.
"È un calciatore molto forte, che per certi versi mi ricorda Ibrahimovic, ma tutti i nostri attaccanti lo sono: siamo molto contenti di Terranova, che aveva già giocato con Alagna lo scorso anno alla Vibonese, ma anche di De Felice, che ci ha permesso di prendere un punto a Milazzo sabato scorso con un suo goal, e Sarao, che da subito si è messo a disposizione per i compagni e speriamo torni disponibile per la partita di domenica".

Ieri sono stati presentati i giovani Lanza e Tamajo, nei prossimi giorni proverete ad irrobustire ulteriormente la batteria degli under?
"Delle trattative di mercato si occupa il direttore sportivo Russello, ma sicuramente abbiamo bisogno di un portiere classe 2007 e qualora si presentassero delle occasioni interessanti ci faremo trovare pronti".

Allora appuntamento a domenica.
"Mi auguro sia una grande festa di sport, siamo pronti a ricevere in massa i tifosi della Reggina e restituire alla società della Reggina la stessa accoglienza che ci è stata data nella partita di andata".

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 07 gennaio 2026 alle 14:10
Autore: Redazione TCC
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