Un esame di maturità che pesa come un macigno, da affrontare con la forza del gruppo e la lucidità di chi non ha alcuna intenzione di farsi scalzare dalla tempesta. Alla vigilia della delicata e affascinante sfida in casa del Siracusa, Jorge Vargas torna a parlare in conferenza stampa. Il tecnico della Vigor Lamezia sceglie la via della schiettezza: blindatura dello spogliatoio, scuse alla tifoseria per il doloroso ko nel derby con il Sambiase e un messaggio chiarissimo a tutto l'ambiente biancoverde in vista del prosieguo del campionato.
La trasferta in terra aretusea rappresenta un crocevia fondamentale per dare risposte concrete in termini di prestazioni e punti. Vargas sa bene quanto valga questo appuntamento e non si nasconde dietro a un dito: il ricordo dell'amara sconfitta nel derby contro il Sambiase brucia ancora, ed è proprio da lì che l'allenatore cileno vuole ripartire. Con umiltà e grande senso di responsabilità, il mister ha voluto porgere le sue scuse all'intera tifoseria biancoverde, ribadendo però come la squadra stia crescendo giorno dopo giorno e quanto sia fondamentale trovare quella continuità di risultati utile per blindare la categoria.

Le voci di un possibile esonero circolate nelle scorse settimane non sembrano aver scalfito le certezze dell'ex Reggina. Vargas si è detto assolutamente sereno, convinto del valore del lavoro svolto finora sul campo e della risposta del gruppo, apparso in piena sintonia con la propria guida tecnica.
Non sono mancate, tuttavia, stoccate velate al contesto societario. Sollecitato dai giornalisti sulla questione del silenzio stampa che ha avvolto il club nelle ultime settimane, il tecnico ha risposto con amara ironia, lasciando intendere di non aver ancora compreso da chi sia partita davvero la volontà di non farlo parlare. Un passaggio che fa presagire rapporti con la dirigenza non esattamente idilliaci, ma che non sposta di un millimetro l'attenzione dal campo. Domani ad attendere la Vigor ci sarà un Siracusa ferito dopo il ko di Milazzo, ma di assoluto spessore tecnico e rallentato in graduatoria soltanto dal -7 in classifica che mascherano gli undici punti totalizzati fin qui. Per strappare un risultato utile  servirà la Vigor migliore: aggressiva, compatta e priva di timori reverenziali.
Il gruppo squadra rema compatto dalla parte del tecnico, lavorando in totale sinergia con uno scopo ben preciso: centrare l'obiettivo salvezza con il minor margine di sofferenza possibile. Sarà come sempre il rettangolo di gioco ad emettere la sentenza definitiva, ma la Vigor a Siracusa si presenta guidata da un tecnico deciso a far valere la forza delle proprie idee.

Sezione: Serie D / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 17:19
Autore: Rocco Calandruccio
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