Il Cosenza rimane in mano ad Eugenio Guarascio, all'orizzonte nulla di nuovo anzi nulla si muove. Chi si è mosso invece è stato un gruppo di imprenditori di Cosenza, come riportato questa mattina dall'edizione odierna di Gazzetta del Sud, nelle persone del commercialista Luca Di Donna e dell'avvocato Giuseppe Carratelli. Un interesse nato da lontano per rilanciare il club soprattutto all'alba di un campionato tanto complicato quando in difficoltà per i colori rossoblu visto l'andazzo e la campagna acquisti e cessioni.

Secondo quanto riportato dal quotidiano, si è registrato un passo indietro da parte degli imprenditori locali per lo stesso problema degli scorsi anni: le richieste di Guarascio. Giudicata eccessiva la somma richiesta dal presidente del Cosenza per cedere l'intero pacchetto dei Lupi, il club quindi rimane all'imprenditore lametino che da anni è ormai in rotta di collisione con la piazza. Alcun progetto, nessuna novità per il futuro e un campionato che si sta rilevando ancora più complicato del previsto.

Quale sarà allora il futuro del Cosenza? Si fa strada l'ipotesi che gli stessi imprenditori che hanno provato a fare un passo verso Guarascio possano pensare a rilevare il titolo di qualche club minore per far ripartire con altri presupposti il calcio a Cosenza. C'è sempre in ballo la questione del marchio del Cosenza 1914 in mano di Pino Citrigno.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 10:25
Autore: Redazione TCC
vedi letture