La storia di Adnan Aziz è un esempio di umiltà, resilienza e costanza. Il suo sogno di diventare calciatore lo ha costretto a tanti sacrifici: dall'abbandono del suo paese alle esperienze all'estero senza conoscere lingua, culture e strutture. Durante la sua carriera ha fatto tappa in Calabria, ammirando la passione della gente e ringraziando i dirigenti del Juvenilia Roseto. Nella sua intervista rilasciata ai microfoni di SerieD24, l'attaccante ha raccontato le sue avventure e sventure. Un mix di emozioni che ha generato tanta consapevolezza nel ragazzo.

Nella nostra regione il percorso sembra lineare, si ambienta subito e diventa un pilastro. Poi, però, arriva uno dei momenti più bui, un infortunio al ginocchio che rischia di compromettere tutto: "Ho avuto un problema importante al ginocchio mentre ero all’ASD Juvenilia Roseto. Ho subito un intervento al legamento crociato e non è stato un momento facile per me. Voglio ringraziare sinceramente il presidente del club, Rocco Barillà, e il direttore sportivo, Massimo Napoli, perché mi hanno aiutato a superare quel momento e mi sono stati vicini durante il percorso di recupero. Ci sono stati momenti in cui ho pensato anche di smettere, perché un infortunio del genere può essere molto difficile da affrontare, sia fisicamente che mentalmente. Ma grazie soprattutto all’incoraggiamento e al sostegno della mia famiglia e di tutta la squadra, ho trovato la forza per continuare e per tornare a lavorare nel modo giusto. Quell’esperienza mi ha insegnato a non mollare mai e ad avere ancora più voglia di raggiungere i miei obiettivi."

Adesso il peggio è passato. Il suo obiettivo è quello di tornare in Serie D, un traguardo mancato pochi anni fa al momento della firma con il Licata per alcuni problemi burocratici; il sogno, però, è sempre rappresentare la sua nazione, il Benin, vestendo la maglia della prima squadra:  "Ho già avuto la possibilità di esordire con la Nazionale U23 del Benin, durante la preparazione alla Coppa d’Africa. È stata un’esperienza meravigliosa. Allo stesso tempo, la Nazionale può darti l’opportunità di confrontarti a livello internazionale e di farti conoscere, anche con l’obiettivo di trovare nuove opportunità a livello di club. Non ho ancora raggiunto il mio obiettivo con la Nazionale maggiore. Sto continuando a lavorare e, in questo momento, voglio soprattutto ritrovare la Serie D e dimostrare nuovamente il mio valore. Attualmente il Benin ha un allenatore che sta dando opportunità anche ai giovani. Questo è molto importante per noi. Anche se giochi in Italia in Eccellenza, se fai una buona stagione puoi avere la possibilità di essere convocato. Per me sarebbe un grandissimo orgoglio poter tornare a vestire i colori del mio Paese."

Sezione: Altre news / Data: Sab 03 ottobre 2026 alle 19:00
Autore: Antonino Iorfida
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